PUCK
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Hai indovinato, sono proprio io. Sono un elfo, un folletto, uno spiritello...uno di quelli a cui piace giocare a nascondino col destino.Mi diverto a farmi rincorrere, a schivarlo, dribblarlo e, quando faccio tana, rido a crepapelle. Vederlo così faccia al muro, che spettacolo!
Si, si, dispettoso, malizioso e impertinente come l'omonimo più famoso, ma non sono quello là . No!! Ché quello fa così solo in una notte di mezza estate, per il resto gli piacciono le birre sulla pappagorgia e gli sgabelli a tre piedi... Io invece...
amo:
ridere, il mare in tempesta e cantare a squarciagola
odio:
tutti quelli che non sanno prendere decisioni
ascolto:
Fabrizio De Andrè Elliott Smith Divine Comedy The Smiths Pink Floyd Jeff Buckley John Lennon Nick Drake Nirvana Grandaddy Graham Coxon BlondeRedHead Calexico Miles Davis Charles Mingus... e ancora, tutta la buona musica
this week I listened:
film:
leggo:
Labyrinth (fantastico film di Jim Henson del 1986, ma io me ne sono innamorata prima per aver letto il libro); Uno, nessuno, centomila (L. Pirandello); American Psyco (B.E. Ellis); Perle ai Porci - Dio la benedica Mr Rosewater (K. Vonnegutt); Delitto e Castigo (F. Dostoevskij); Ubik (P.K. Dick); Una banda di idioti (J.K. Toole)e tantissimi altri... cosa c'è di meglio che leggere ascoltando la musica?
Faber dixit:
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POSSO SCRIVERE I VERSI PIU' TRISTI STANOTTE
(lei non è con me)
Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
Scrivere, ad esempio : La notte è stellata,
e tremolano, azzurri, gli astri in lontananza.
Il vento della notte gira nel cielo e canta.
Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
Io l'amai , e a volte anche lei mi amò.
Nelle notti come questa la tenni tra le mie braccia.
La baciai tante volte sotto il cielo infinito.
Lei mi amò, a volte anch'io l'amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.
Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
Pensare che non l'ho. Sentire che l'ho perduta.
Udire la notte immensa, più immensa senza lei.
Il verso cade sull'anima come sull'erba in rugiada.
Che importa che il mio amore non potesse
conservarla. La notte è stellata e lei non è con me.
E' tutto. Lontano qualcuno canta. Lontano.
La mia anima non si rassegna a averla perduta.
Come per avvicinarla il mio sguardo la cerca.
Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.
La stessa notte che fa agitare gli stessi alberi.
Noi quelli di allora, più non siamo gli stessi.
Più non l'amo, è certo, ma quanto l'amai. La mia
voce cercava il vento per toccare il suo udito.
D'altro. Sarà d'altro. Come prima dei suoi baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro.
I suoi occhi infiniti.
Più non l'amo, è certo, ma forse l'amo .
E' così breve l'amore, ed è sì lungo l'oblio.
Perché in notti come questa la tenni tra le braccia,
la mia anima non si rassegna a averla perduta.
Benché questo sia l'ultimo dolore che lei mi causa
e questi siano gli ultimi versi che le scrivo.
P. Neruda
ALMOST OVER
Quattro feste in otto giorni sono davvero troppo. Con stasera la parte peggiore è quasi finita, c'è ancora domani.
Think I'm unkind
But people aren't the way you think they are
They can't remember all the time
What it was you wanted
They paint you out in straight silhouette
But don't you get the picture yet
Why you getting all upset
The worst parts almost over
Three's such a crowd
You ought to tell me what you tell yourself
You ever gonna speak it aloud
Do I have to guess like everyone else
With an iron will to walk the walk
And the glass drawn that
can't be moved to talk
Black eyes always watch the clock
The worst parts almost over
You let yourself be froze by death
You think I'm mean 'cause I call you out
You don't know what you're about
The worst parts almost over now
The worst parts almost over now
Now now
SMISURATA PREGHIERA

Mi sono riscoperta a stare dove la maggioranza sta.
Osservo in silenzio e so di non farne parte.
...Leave alone
Leave alone 'cos you know you don't belong
You don't belong here...
Sono costretta, compressa; mi devo spostare.
Alta sui naufragi
dai belvedere delle torri
china e distante sugli elementi del disastro
dalle cose che accadono al disopra delle parole
celebrative del nulla
lungo un facile vento
di sazietà di impunità
Sullo scandalo metallico
di armi in uso e in disuso
a guidare la colonna
di dolore e di fumo
che lascia le infinite battaglie al calar della sera
la maggioranza sta la maggioranza sta
recitando un rosario
di ambizioni meschine
di millenarie paure
di inesauribili astuzie
Coltivando tranquilla
l'orribile varietà
delle proprie superbie
la maggioranza sta
come una malattia
come una sfortuna
come un'anestesia
come un'abitudine
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità
per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli
con improbabili nomi di cantanti di tango
in un vasto programma di eternità
ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere



Deve essermi passato dentro un escavatore, stanotte.

Love is a stranger in an open car
impronte lasciate sul ghiaccio...
Lo riempo di una parte di me, quella che ancora non puzza di marcio, e intanto il gatto continua a giocare con la penna mentre scrivo.



e Fox del Sagittario, il mio segno zodiacale, che poi è pure quello di qualcun altro, dice:
Il Sagittario è raffigurato dal centauro, personaggio biforme della mitologia greca, metà cavallo e metà uomo. Questa raffigurazione contiene la chiave di lettura delle caratteristiche psicologiche di base del segno; l'arciere dirige la freccia delle sue intuizioni verso il futuro, ma senza puntare ad una meta ben precisa. Il bersaglio è, dopo tutto, poco significativo dal momento che trova appagamento più nel lanciare il dardo che nel determinarne l'obiettivo; ma la semplice intuizione o fortuna non bastano per far centro nella vita...
Accanto all'eccitazione del lancio deve esserci, quindi, anche l'oculatezza di prendere bene la mira! I Sagittario, non a caso, sono spesso testimoni di eventi fortunatissimi che interessano la loro vita ma anche della facilità con cui si lasciano scappare di mano l'occasione. La superficialità, insomma, è da eliminare ed il vero sport deve divenire quello di centrare quanti più bersagli possibili. La frenesia con cui ogni nato del segno brucia una tappa per raggiungerne un'altra può costituire, nel tempo, motivo di grande ansietà se non si apprende il significato delle singole esperienze vissute.
Difficile che il Sagittario trovi un "punto di arrivo", dal momento che come si ferma un attimo desidera immediatamente ripartire. Sia in amore che nell'attività si scontenta presto e di tutto. L'ideale che lo stimola è la possibilità di vivere sempre qualcosa di nuovo e di eccitante! Ne sanno qualcosa le persone che ha attorno; spesso è giudicato un tipo irresponsabile e poco attento. Quando è scontento manda all'aria tutto e non affronta le sue responsabilità: il centauro fugge lontano mettendo in azione la sua metà equina... ed è difficile raggiungerlo!
La sua natura instabile ed impetuosa è certamente fonte di particolare interesse per tutti. Il suo naturale bisogno di accettazione e successo (non dimentichiamoci che si tratta pur sempre di un segno di fuoco) lo porta a dare mille rassicurazioni a chi gli sta attorno. Questo perché vuole essere amato e accettato, e la sua ricerca di "fan" continua per tutta la vita! I viaggi sono la sua passione ma anche il suo grande destino. Chi riuscirà a prendergli davvero il cuore? Forse proprio chi gli sfuggirà in continuazione o non gli regalerà mai troppe certezze spostando continuamente il bersaglio del suo cuore.
IL SAGITTARIO E L'AMORE
LUI: È un grandissimo attore. In lui si riscontrano le caratteristiche tipiche del Don Giovanni, aizzate da una insaziabile attrazione per il sesso. Poiché è proprio l'avventura ad eccitare la sua fantasia, non è difficile immaginare che i rapporti che instaura siano sempre "a rischio", a meno che non trovi un partner che gli dia filo da torcere. In lui c'è molto di quel Giove che è rappresentato mitologicamente come il grande libertino dell'Olimpo, cacciatore di donne e di emozioni sensuali; seppure si presentasse come un tipo introverso e taciturno state sempre attente, potrebbe sfuggirvi quando meno ve lo aspettate!
LEI: Ha un carattere estremamente esplosivo! Improvvisamente non le va più bene nulla e comincia a fare mille storie sulla prosecuzione del rapporto. I ragazzi Cancro, Pesci e Toro dovrebbero stare generalmente alla larga da un tipetto così imprevedibile. Anche quando propugna a spada tratta l'importanza del matrimonio è necessario prendere con le pinze le sue affermazioni. È uno spirito libero che non accetterà mai legami soffocanti anche se, ovviamente, in caso di abbandono addosserà tutte le colpe ai partner. Mi ha tradito, accuserà. Un amore part-time, ecco cosa ci vorrebbe per renderla felice!
Affettuoso, generoso, divertente, appassionante... il nato del segno non conosce soste nel suo modo di dare e regalare amore. L'impulsività è anche temerarietà, la sua saccenza è soprattutto audacia. Apprezzarlo per queste qualità è facile, anche quando decide impunemente di sfidare la sua stessa fortuna. È però presuntuoso e saccente, davvero difficile digerirlo quando inizia a parlarsi addosso. Spesso non riesce a capire che con i suoi atteggiamenti può anche ferire o offendere; la sua egocentrica natura di fuoco non gli permette di prendere troppo in considerazione il parere degli altri...
L'amicizia è la parola chiave per far reggere il rapporto. Se tutto si basa sull'attrazione fisica, sul possesso reciproco o sulla gelosia il legame non durerà a lungo. Per aiutare il più anticonformista dello zodiaco ad accettare una convenzione del genere dovremo tenerlo lontano dalle ripicche, dalle competizioni e puntare molto sulle esperienze da fare insieme. Viaggi e hobby da condividere e cose da fare in comune possono aiutare molto in questo senso.
Nel suo cuore c'è un forte desiderio di scoprire e comprendere la vita. È convinto che se parte di questa esperienza può essere maturata attraverso i viaggi, l'altra metà deve essere conosciuta attraverso l'erotismo. Una sola persona da esplorare nella vita non basta, e più strana e diversa è la nuova meta, più si sente coinvolto...
Quando è geloso diventa sornione, aggressivo, insopportabile. Non prendete questo suo atteggiamento per autentico e grande interesse nei vostri confronti... il problema di base è che l'avete "fregato", che avete intaccato il suo orgoglio. Se è lui a mettere le corna tutto bene, se lo fate voi si sprecano gli improperi!
Quando alza la voce lo fa in modo che tutti lo sentano! Non deve essere necessariamente arrabbiato, magari vuole solo attirare l'attenzione. È assolutamente divertente vederlo recitare con veemenza anche concetti terribilmente banali solo per il gusto di ottenere l'applauso!



Sottosottotitolo:
"Certe storie non sono più di quello che sono e non nascono per durare... ti lasciano dei ricordi dentro... e forse sarai più furbo la prossima volta!"
Allora, come vi dicevo ultimamente sto riempiendo le mie giornate, e di conseguenza la mia vita e la mia mente, di cose da fare... Alcune interessanti come la rassegna sul cinema muto (che purtroppo abbiamo dovuto congelare, ma solo per una decina di giorni deo gratias) e un video con lei che tempo fa mi fece delle foto strepitose tra cui alcune che danno l'impressione che io stia volando, alla Miyazaki come le piace definirle.
Il fatto è che questo progetto mi piace molto.
A conti fatti, all'altro ieri per l'esattezza, si può definirlo ancora in fase germinale perchè oltre tutte le foto che con caparbia ci siamo messe a modificare girare deformare con photoshop, ad un certo punto è arrivato il testo, opera (si fa per dire) della sottoscritta, e con il testo sono arrivati anche i problemi (si fa per dire)... cioè ci siamo rese conto che la cosa si poteva evolvere, poteva essere più di quello che avevamo percepito di primo acchito. Ma con l'ampliamento dell'idea sono giunte anche difficoltà logistiche, tipo: le foto son poche, troppo poche cazzo! Dunque adesso siamo alla fase di follia, quella in cui andiamo in giro senza meta alla ricerca di belle inquadrature, che ci azzecchino con quello che abbiamo in testa, di belle immagini di belle schiene di polveri brillanti che cadono sulle spalle di sceriffi che sparano accompagnati da un bam bam di amici che si prestino alle pose più assurde... lei è andata oltre e riprendendo un discorso che facemmo mesi fa ha deciso che fosse il momento di far vedere le foto già fatte e il testo ad un musicista perchè si occupasse della colonna sonora...
Allora, come vi dicevo ultimamente sto riempiendo le mie giornate, e di conseguenza la mia vita e la mia mente, di cose da fare... e lo sto facendo con lo scopo ben preciso di non pensare a quella che ormai da tre anni è la mia ossessione.
Ora va be' va be' che lei non ne sa niente, va be' va be' che a rigor del vero avevamo pensato proprio a lui tempo fa, va be' va be' che sarà pure bravo e ci stava bene chiederglielo, ma porco di un cane lui che vede il cd con sopra nome e cognome di lei e nome e conome miei che cosa se l'è preso a fare???
Davvero, che cazzo te lo sei preso a fare?
Per me questo mica è un lavoro, ché già lavoro pure troppo, questo è un modo per scaricare i nervi facendo qualcosa che mi piace, un modo per star bene piuttosto che lì a rimuginare... come potrebbe essere mai concepibile lavorare al progetto con te? Per far che? Lanciarci battute al vetriolo, prendersi incazzature madornali, farsi il fegato sfatto perchè per parlare ci vorrebbe l'intermediario?? Insomma mi domando con quale coerenza hai messo nel tuo zaino il cd con le MIE foto? E poi che cazzo significa che son cretina e così non si può iniziare a lavorare? Ma certo che non si può iniziare a lavorare... non dovevo essere io a dirtelo ci saresti dovuto arrivare da solo!
Io non mi voglio ritrovare in sala di montaggio con te, io non voglio che tu veda quanto sono fica perchè l'opportunità te la sei già lasciata scappare, e malamente, io non voglio associare il mio progetto alla tua musica! Io non voglio continuare a farmi male, cosa ti aspettavi che dicessi? Ti aspettavi forse che ti lasciassi l'opportunità di dire no? Non me ne frega niente se non ci arrivi a capirlo che io e te insieme non possiamo farla 'sta cosa... eppure sarebbe bastato un sorriso da sostituire al mollami. Ma così non è stato, e così non è tutt'ora.
Sono masochista, ma con moderazione.
ps.: l'eterna letizia della mente candita senza procedura esterna va indotta, e io dopo aver levato di mezzo tutto ciò che può anche solo lontanamente riportarmi a te, devo lavorare, senza l'aiuto di nessun macchinario e di nessun tecnico, a sgombrare la mente per renderla di nuovo brillante e leggera.
Devo.
Colonna sonora: Everybody's gotta learn sometimes.


Dei miei amici mi hanno chiesto di aiutarli a organizzare una rassegna di cinema muto.
God is a concept, 


...I know you're not through with it yet

BARBARA
What you gave to me I'll never forget


ANGEL IN THE SNOW

I'd say you make a perfect
angel in the snow
all crushed out on the way you are
better stop before it goes too far
don't you know that i love you
sometimes i feel like only a cold still life
that fell down here to lay beside you
don't you know that i love you
sometimes i feel like only a cold still life
only a frozen still life
that fell down here to lay beside you
Ascolto questa splendida canzone e mentre penso che mai parole sarebbero state più appropriate per descrivere quello che sento, la musica vola alta, ed io con lei. Mi allontano dai miei pensieri, che qualcuno dice siano caduti nella banalità modellandosi su un clichè, ma più mi allontano e più loro sembrano seri. Mi lanciano bieche occhiate alla partenza, ma io sono già lontana. Viaggio saltarellando da una corda all'altra della chitarra tra le dita del musicista che la suona e vorrei dormire per diventare davvero banale. Nel sogno mi è concesso, altrove no; nel sogno mi piace non sentirmi inadeguata, mi piace essere una tra le tante. Nel sonno mi confondo con tutto il resto e i colori sono brillanti, le mie mani non tremano perchè tu sei un'ombra sfocata e niente di più e le tue parole sono mute, e io sono banalissima carne da macello in mezzo ad altra carne da macello; non voglio far altro che attendere il mio turno. Immagino tutto più coreografico colorato vivace, a tratti splatter, niente a che vedere con quel blister sul comodino, nascondiglio perfetto per la pusillanime che sono. Quisquilie. Faccio un rewind veloce e la musica vola alta, ed io con lei.
p.s.: son caduta nella rete della non comunicazione, ma sono dell'idea che non sempre sia necessario comunicare. A volte mi piace di più se non dico niente e sto in silenzio. Assomiglio un po' di più a me stessa.
BUT, OH MAN...








...WHAT PLAN
SUICIDE
It's just not that much different from my own affair
always cussing and crying
(1966)
Se sapessi come fai
a fregartene così di me
se potessi farlo anch'io
ogni volta che tu giochi col nostro addio
Se sapessi come fai
a essere sempre così certa che io
dico, dico ma alla fine
vengo poi sempre a pregarti non andar via
Vorrei che per me un giorno solo
le parti si potessero invertire
quel giorno ti farei soffrire
come adesso soffro io
Se sapessi come fai
a fregartene così di me
a sapere così bene
sino a che punto ho bisogno di te
A saperlo così bene
ancor meglio di me
ITALIAN VIOLENCE

Italian violence
Italian fashion
Italian mothers
Italian religion
American dreams of conquest:
Falilng in love with italian southern girl
Io e te da un po' ci stiamo influenzando
Non so se così magari negativamente
Torniamo daccapo, ci rincorriamo
Poi cadiamo all'indietro in moto perpetuo
italian old movies and moralism
american death on a tv
io e te anche e ci raccontiamo
fortunatamente
favole, ma poi funzioniamo in modo differente
io e te all'ingiù
io e te all'ingiù
(overdub)
non cogliamo l'occasione adatta
per dir le cose veramente
finiamo capovolti e urlanti
a fare bruschi movimenti
che poi così si rompono gl'incanti
e quel che ci rimane
è materiale per rimpianti
Son stata lì lì per mandare questo testo di Morgan via mail, poi la volontà improvvisamente soppraggiunta dopo una notte di sonno mi ha fatta rinsavire. Allora ho chiamato DjD e gli ho letto un'altra frase sempre di Morgan:
"Ti può tradire anche l'amico migliore
E se voglio ritrovare la ragione
Devo cominciare da me
Rivelarmi in questa mia contraddizione:
Saper scegliere una fine e starla ad aspettare"
Puck's begins

One of My Turns
"Oh my God! What a fabulous room! Are all these your guitars?
[Film in background: "I'm sorry sir, I didn't mean to startle you!]
"This place is bigger than our apartment!
[Film: "Let me know when you're entering a room"
"Yes sir!"]
"erm, Can I get a drink of water?
[Film: "I was wondering about ..."]
"You want some, huh?"
[Film: "Yes"]
"Oh wow, look at this tub? Do you wanna take baaaath?"
[Film: "I'll have to find out from Mrs. Bancroft what time she wants to meet us, for her main ..."]
"What are watching?"
[Film: "If you'll just let me know as soon as you can ... Mrs Bancroft" "Mrs Bancroft ..."]
"Hello?"
[Film: "I don't understand ..."]
"Are you feeling okay?..."
Day after day, love turns grey
Like the skin of a dying man.
Night after night, we pretend its all right
But I have grown older and
You have grown colder and
Nothing is very much fun any more.
And I can feel one of my turns coming on.
I feel cold as a razor blade,
Tight as a tourniquet,
Dry as a funeral drum.
Run to the bedroom,
In the suitcase on the left
You'll find my favorite axe.
Don't look so frightened
This is just a passing phase,
One of my bad days.
Would you like to watch T.V.?
Or get between the sheets?
Or contemplate the silent freeway?
Would you like something to eat?
Would you like to learn to fly?
Would'ya?
Would you like to see me try?
Would you like to call the cops?
Do you think it's time I stopped?
Why are you running away?
SUGGESTIONABILI

Io so la mia verità e voglio usare il cranio come un archibugio
Per sparare la mia verità che non è inchiostro nero ma sangue che grandina gioia. La mia verità è come una finestra nel vuoto inchiodata ai suoi cardini. La mia verità, linea di protezione e coerenza ai deserti che cambiano
Ma sono suggestionabile sono troppo suggestionabile
Siamo troppo suggestionabili
Infantili ed interpretabili siamo troppo suggestionabili
Ci muoviamo ma siamo immobili siamo troppo suggestionabili
Io so la mia verità. Sono passato in mezzo agli inferni alle mie pazzie, ma è la mia verità. E spero possa esploderti in faccia spaccarti la testa. La mia verità è nell’ostinazione a cercarmi a ferirmi a capirmi. La mia verità è rinnegare i padri le madri le bocche e gli stomaci
Ma sono suggestionabile sono troppo suggestionabile
Siamo troppo suggestionabili
Infantili ed interpretabili siamo troppo suggestionabili
Ci muoviamo ma siamo immobili siamo troppo suggestionabili
Io so la mia verità e voglio andare in fondo a tutto quello che so
Io voglio assaporare ogni secondo che avrò.Perché io sono un uomo. Io sono insicuro. Io sono il padre la madre il figlio
Io sono il vertice. Io sono l’assoluto. Io sono il genio. Io sono il mio assassino. Ma sono l’unica cosa che mi rimane
Io sono l’ultima cosa che ho. Sarò la prima cosa che avrò
Se sono l’ultima cosa che mi rimane.
Sarò la prima cosa che mi rimane.
Siamo troppo suggestionabili.
(Paolo Benvegnù)

bottle up and explode over and over keep the troublemaker below
put it away and check out for the day
and in for a round of overexposure
the thing mother nature provides to get up and go
bottle up and explode seeing the stars surrounding you
red white and blue
you look and him like you’ve never known him
but i know for a fact that you have
the last time you cried who’d you think was inside?
thinking that you were about to come over
but i’m tired now of waiting for you
you never show
bottle up and go, if you’re gonna hide it’s up to you
i’m coming through
bottle up and go, i can make it outside
i’ll get though becoming you
becoming you
becoming you
*No Comment
i got a question mark

...'cos you know you know you know you know
you know you know you know you know you know
i don't
i dream
don't know what you mean
...
panic called you out and took you...
-if you ever want to say you're sorry you can give me a call-

future butterfly gonna spend the day higher than high
you’ll be beautiful confusion
ooh once i was you
i saw you caught between all the people out making the scene
and a bright ideal tomorrow
ooh, don’t go too far
stay who you are
everybody knows
everybody knows
everybody knows
you only live a day
but it’s brilliant anyway
i saw you in a perfect place
it’s gonna happen soon but not today
so go to sleep and make the change
i’ll meet you here tomorrow
independence day
independence day
independence day

Cerchi sul pavimento della stanza,
uno squalo arenato continua a girare
inconsapevole dell'inferno che avanza.
Ansia annodata al nulla sale,
per un bicchiere di vino
per smetere di farsi male.
Potrei andarci all'inferno,
invece fisso quella macchia sul muro
residuo del lungo inverno
che è il mio compagno di viaggio.
Sarebbe bello se fosse inchiostro,
ma è solo un miraggio
ondeggiante sulla parete
se fosse stato inchiostro
allora sì, avrebbe saziato la mia sete.
L'avrei ingoiato ingorda
per trasformarlo in parole
brave a confondere la mia vita balorda.
CANZONE DEL SANGUE
Ci sono grandi chiazze di sangue sul mondo
dove va mai tutto quel sangue sparso
forse è la terra a berlo, a sbronzarsene?
Strana sbronza davvero
così quieta... monotona...
No, la terra non si sbronza
la terra non va di sghimbescio
spinge innanzi regolarmente le sue quattro stagioni
la pioggia... la neve...
la grandine... il bel tempo...
sbronza non lo è mai
al più si permette ogni tanto
un vulcanuccio da niente.
Gira la terra
gira con gli alberi... le case... i giardini...
con le sue grandi chiazze di sangue
e ogni cosa viva gira con lei e sanguina...
se ne fotte la terra
gira e ogni cosa viva incomincia ad urlare
lei se ne fotte
e gira
non la smette mai di girare
e il sangue non la smette di colare.
dove mai se ne va tutto quel sangue sparso
il sangue dei delitti... il sangue delle guerre...
il sangue della miseria...
e il sangue degli uomini seviziati in prigione...
il sangue dei bambini seviziati tranquillamente da mamma e papà...
e il sangue degli uomini dalla testa che sanguina
nelle celle per i pazzi furiosi...
il sangue del conciatetti quando
il conciatetti scivola e cade dal tetto
e il sangue che arriva e cola a fiotti
con il nuovo nato... con il nuovo nato...
e la madre che grida... il bimbo che piange...
il sangue cola... la terra gira.
La terra non la smette di girare
il sangue non la smette di colare.
Dove mai se ne va tutto quel sangue sparso
il sangue dei manganellati... degli umiliati...
dei suicidi... dei fucilati... dei condannati...
e il sangue di quelli che muoiono così... un incidente.
Per strada passa un uomo vivo
con dentro tutto il sangue
ad un tratto eccolo lì morto
tutto il suo sangue è fuori
e gli altri vivi fanno sparire il sangue
e portano via il corpo
ma il sangue è cocciuto
e là dov'era il morto
molto più tardi tutto nero
un po' di sangue se ne sta lì sparso...
sangue coagulato
ruggine della vita ruggine dei corpi
sangue cagliato come il latte
come il latte quando volge all'acido
quando si volge come la terra
con il suo latte... con le sue vacche...
con i suoi vivi... con i suoi morti...
la terra che gira con i suoi alberi... coi vivi... con le case...
la terra che gira con i suoi sposalizi...
con i suoi funerali...
con le sue conchiglie...
con i suoi reggimenti...
la terra che gira e che gira
con i suoi grandi rigagnoli di sangue.
JACQUES PREVERT